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Kinga, sorriso luminoso

Ventidue anni, di origine polacca, occhi azzurri e sorriso luminoso. Penultima di cinque figli, è giunta in Italia da piccola. Durante l’adolescenza, la madre si ammala e non riesce a provvedere ai figli più piccoli… l’accoglienza in una famiglia affidataria permette a Kinga di proseguire il suo cammino.

Aveva 11 anni quando la situazione sanitaria della madre si complica. Kinga frequentava il primo anno delle scuole medie “Sacro Cuore di Gesù” gestita da una congregazione religiosa femminile.
Quando la preside, sr. Paola, comprende la situazione, non ci pensa due volte e coinvolge accanto a Kinga alcune volontari di Progetto Famiglia Affido. Dapprima i coniugi Giordano, la cui prima figlia, Myriam, frequentava la stessa classe di Kinga. Poi anche altri: Piero e Chiara, Enzo e Ivana… intorno alla ragazza e alla sua famiglia si attiva una cordata di solidarietà e vicinanza. Dopo alcuni mesi Kinga rientra a casa ma un nuovo peggioramento delle condizioni di salute della mamma rendono necessaria una accoglienza più lunga… è così prosegue la sua adolescenza… accompagnata dall’affetto che la madre, anche se malata, non le fa mancare e dalle cure amorevoli delle famiglie affidatarie dell’Associazione. Ritorna a casa quasi diciottenne e lanciata verso il diploma di scuola superiore nella professione alberghiera, che ottiene dopo alcuni mesi. Oggi Kinga è una giovane donna… lavora, è fidanzata, aiuta la madre… e di tanto in tanto torna dalle famiglie dell’Associazione, per un breve saluto o per un fine settimana di relax e condivisione.