“È una medicina per loro l’acqua preziosa del pozzo donato”
2 - 2 - 2026
1 febbraio 2026
Anche oggi la giornata è trascorsa sulle strade rosse della savana, di villaggio in villaggio, seguendo i pozzi d’acqua donati, verificando il buon funzionamento degli stessi, andando a rafforzare il nostro rapporto di amicizia con la popolazione. Per chi viene a vivere di persona questa esperienza, anche visitare cento villaggi, partecipare a cento cerimonie, ascoltare cento discorsi, non sarà mai un’esperienza ripetitiva. Perché ogni qualvolta il nostro mezzo di trasporto si avvicina ad un villaggio, ogni volta che i piedi toccano la terra rossa della savana, si viene investiti da una potente onda emozionale, carica di aspettative ma anche di curiosità, che parte da tutti quei bambini, da quelle donne e quegli uomini, dagli anziani dalle schiene ricurve, consumati dal sole e dalla fatica, appoggiati ad un bastone, che sono lì per te, ad aspettarti.
