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DATA DI INIZIO SERVIZIO

I candidati che dopo le selezioni sono stati collocati utilmente nelle graduatorie approvate dall'UNSC potranno iniziare l'attività soltanto dopo aver ricevuto dall'UNSC il “provvedimento di avvio al servizio”, che verrà recapitato all'indirizzo di residenza.

La data sarà determinata tenendo conto, compatibilmente con la data di arrivo delle graduatorie e con l'entità delle richieste, delle date proposte dagli enti.

 

PROVVEDIMENTO DI AVVIO AL SERVIZIO

Si tratta di un documento che contiene, per ciascun volontario, la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche, previdenziali, assicurative previste per il volontario, gli obblighi di servizio.

Deve essere sottoscritta per accettazione dai volontari e rispedita all'Ufficio.

 

DOCUMENTAZIONE FORNITA AL VOLONTARIO ALL'AVVIO DEL SERVIZIO

All'atto della presentazione in servizio il responsabile del Servizio Civile Nazionale, o il responsabile locale dell'ente accreditato, o il rappresentante legale dell'ente provvedono a consegnare al volontario:

  • copia delle condizioni dell'assicurazione stipulata dall'UNSC in favore dello stesso;
  • copia del modello relativo alla comunicazione del domicilio fiscale del volontario ai fini del rilascio della prescritta certificazione fiscale. Il predetto modulo, compilato a cura dell'interessato e corredato dalla fotocopia dei documenti richiesti in calce al medesimo, dovrà essere restituito all'UNSC a cura dell'ente;
  • numero 2 copie del modulo per l'apertura del libretto postale di risparmio sul quale saranno accreditate le somme relative alle spettanze mensili per la partecipazione al progetto.Tale modulo dovrà essere compilato e presentato dal volontario ad un qualsiasi Ufficio postale, il quale provvederà a trattenerne una copia e a restituire l'altra. Quest'ultima dovrà essere inviata all'UNSC tramite l'ente, unitamente al modulo di cui alla precedente lettera b), dopo che il responsabile del progetto avrà compilato la parte di propria competenza. I volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero, in alternativa, potranno indicare le coordinate bancarie.
  • un apposito documento contenente l'indicazione delle persone di riferimento con le responsabilità dalle medesime ricoperte

Gli enti trasmetteranno all'UNSC la documentazione di cui alle precedenti lettere b) e c) relativa a tutti i volontari entrati in servizio.

L'UNSC provvederà ad attivare il pagamento delle competenze che avverrà non prima di 90 giorni dall'invio della documentazione.

 

DURATA ED INTENSITA'

La durata del servizio è di dodici mesi.

Orario di impiego: 30 ore settimanali, da realizzare in 6 giorni.

 

PERMESSI

Nell'arco dei dodici mesi di servizio il volontario usufruisce di un massimo di venti giorni di permesso retribuito per esigenze personali, ivi compresi, gravi e giustificati motivi, quali: gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, matrimonio ecc.
Il permesso consente al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non è frazionabile in permessi orari.

I volontari possono altresì usufruire di ulteriori permessi straordinari per:

  • donazione di sangue: 1 giorno
  • nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: durata dello svolgimento delle operazioni elettorali
  • esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 Km di distanza dal luogo di servizio; 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 Km dal luogo di svolgimento del servizio

Nel computo dei giorni di permesso non sono compresi i giorni festivi contigui (la domenica o il sabato e la domenica a secondo dell'articolazione dell'orario di servizio) ed eventuali festività infrasettimanali.
I permessi vengono fruiti dal volontario, in accordo con l'ente, compatibilmente con le esigenze del progetto e della formazione; di norma debbono essere richiesti all'operatore locale di progetto della sede di attuazione del progetto almeno quarantotto ore prima della data di inizio.
Per i volontari impiegati in progetti di servizio civile in Italia non sono previsti giorni aggiuntivi di permesso per i viaggi.

Eventuali giorni di permesso non usufruiti non possono essere remunerati.
La fruizione di giorni di permesso eccedenti i 20 previsti deve essere comunicata dall'ente all'UNSC, che adotta il provvedimento di esclusione dal progetto.

 

RINUNCIA

In caso di mancata presentazione, il volontario è tenuto, lo stesso giorno della data prevista per l'assunzione in servizio, a fornire all'ente le giustificazioni in ordine alle cause che gli hanno impedito di presentarsi. La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia.

 

SOSTITUZIONE

La sostituzione dei volontari è consentita esclusivamente entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile nei seguenti casi:

  • a seguito di rinunce prima dell'avvio del progetto
  • a seguito di interruzione del servizio
  • per malattia (non dovuta a causa di servizio e superiore a trenta giorni).

La durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio da parte dell'ente fino al termine del progetto e l'eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.

In presenza di rinunce o interruzioni del servizio da parte dei volontari, gli enti non possono chiamare in servizio, pur nel rispetto della graduatoria, i volontari subentranti che non siano in possesso del provvedimento di avvio al servizio a firma del Direttore Generale dell'UNSC.

 

COPERTURA ASSICURATIVA

Ai volontari è garantita la copertura assicurativa da parte dell'UNSC.

Il contratto ha per oggetto l'assicurazione dei rischi per infortuni - rimborso spese di cura -responsabilità civile verso terzi.

In caso di necessità, le richieste di risarcimento danni connessi ad eventuali sinistri devono pervenire tempestivamente, a cura dell'Assicurato, alla sede del Broker incaricato, al seguente indirizzo: SOCIETA' MARSH S.p.A. – DIVISIONE ENTI PUBBLICI – PIAZZA GUGLIELMO MARCONI, 25 – 00144 ROMA – Tel. 05.545.16.379 (Sig.ra Bianca Amico) – fax 06.545.16.396.

 

GUIDA AUTOMEZZI

E' consentito al volontario porsi esclusivamente alla guida di automezzi appartenenti o comunque a disposizione dell'ente di assegnazione. Non é consentito al volontario di porsi alla guida di auto private.
I rischi derivanti dalla guida, ad esclusione di eventuali danni causati a terzi, sono coperti dalla polizza assicurativa stipulata dall'UNSC

 

LISTE DI COLLOCAMENTO

L'attività svolta nell'ambito dei progetti di servizio civile non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

 

VALIDITA' AI FINI PREVIDENZIALI

Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.

 

COMEPENSO ECONOMICO

Importo: Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433, 80 euro.

Tempi di pagamento: non prima di 90 giorni dall'invio della documentazione iniziale.

 

RIMBORSI ECONOMICI

Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto è previsto il rimborso delle spese del solo viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di realizzazione del progetto (ferrovia 2^classe, automezzi e traghetti di linea), previa presentazione del relativo titolo di viaggio al responsabile della sede.

Le spese di viaggio sono rimborsate direttamente dall'UNSC al volontario oppure anticipate dall'ente che realizza il progetto e rimborsate dall'UNSC.

 

VITTO E ALLOGGIO

Alcuni progetti prevedono il Vitto o il Vitto/Alloggio.

 

CERTIFICATO MEDICO DI IDONIETA' FISICA

Per chi non l'avesse ancora fatto è necessario produrre il certificato medico rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego

 

OBBLIGO DI SERVIZIO

I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria, a quanto indicato nella comunicazione di avvio al servizio e alle prescrizioni impartite dall'ente d'impiego in ordine all'organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.

Il volontario è in particolare tenuto al rispetto dell'orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.
L'interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l'impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile volontario, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.

 

ATTESTATO FINALE

Al termine del servizio verrà rilasciato dall'Ufficio un attestato di espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati forniti dall'ente.

L'attestato di espletamento del servizio non verrà rilasciato ai volontari che hanno interrotto il servizio.

 

FORMAZIONE

La formazione dei giovani che hanno scelto di partecipare a progetti di servizio civile, è attuata dagli Enti presso i quali si svolge il servizio stesso.

La formazione viene suddivisa in due fasi.

La prima consiste in una presentazione del Servizio civile e dei principi che ne sono alla base, principi che devono accompagnare il ragazzo durante l'intero servizio.

La seconda fase entra nello specifico degli argomenti trattati dal progetto definendo e fornendo informazioni, metodi e supporti per lo svolgimento delle attività del servizio.

 

MALATTIA O INFORTUNIO DEL VOLONTARIO

L'assistenza sanitaria è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale ed assicurata mediante la fruizione delle strutture pubbliche territoriali.

Il volontario, in caso di malattia o infortunio, ne darà tempestivamente comunicazione alla sede dell'ente di assegnazione, facendo pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della Azienda sanitaria locale. Tale documentazione è conservata dall'ente nella cartella personale del volontario.
Tutti i periodi di malattia, infortunio sono registrati nella cartella personale del volontario.
Al volontario, durante i primi quindici giorni di malattia, spetta l'assegno mensile per l'intero importo. Per il periodo eccedente e per ulteriori quindici giorni di malattia, l'importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori quindici giorni, il volontario è escluso dalla prosecuzione del progetto. In tal caso il volontario, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al Servizio civile nazionale, può fare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi. Nel caso in cui l'esclusione per malattia avviene entro tre mesi dall'inizio del progetto è possibile la sostituzione, nel rispetto della graduatoria, con candidati risultati “idonei non selezionati.

In caso di infortunio la denuncia del sinistro deve essere inviata a cura del volontario al broker assicurativo, entro quindici giorni dal momento dell'infortunio, e comunque non oltre il quindicesimogiorno dal momento dal quale il volontario ne abbia avuto la possibilità. Per quanto concerne le modalità di denuncia del sinistro e gli adempimenti correlati, il volontario dovrà attenersi a quanto indicato nel contratto di assicurazione.

L'ente invia all'UNSC una tempestiva e dettagliata relazione contenente le informazioni relative alla dinamica dell'incidente occorso al volontario nell'effettuazione del servizio, la descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato l'evento, il nesso di causalità tra la condotta tenuta dal volontario e l'evento stesso, specificando in particolare la riferibilità del fatto allo svolgimento del servizio.
Per gli infortuni avvenuti durante l'orario di servizio, i giorni di assenza non vanno computati nel numero dei giorni di malattia spettante nell'arco del servizio. In caso di assenza dovuta ad infortunio occorso durante e per effetto delle attività svolte nel servizio, ivi compreso il tragitto da e per il luogo in cui la prestazione debba essere effettuata, al volontario spetta l'intera retribuzione fino a completa guarigione clinica. Il periodo di assenza dal servizio, in questi casi, è considerato prestato a tutti gli effetti.

 

GRAVIDANZA

Alle volontarie in stato di gravidanza si applicano le disposizioni legislative del Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità, adottato con il decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151, espressamente richiamato dal decreto legislativo n. 77 del 2002. Ai sensi del predetto Testo Unico il divieto di prestare servizio civile è di norma durante i due mesi precedenti ed i tre mesi seguenti il parto (art.16), in assenza di condizioni patologiche che configurino situazioni di rischio per la salute della gestante e/o del nascituro (art.17).

Prima dell'inizio del periodo di divieto di cui all'art.16, lett. a), le volontarie devono consegnare all'ente il certificato medico indicante la data presunta del parto.

L'astensione dal servizio, sia nel caso previsto dall'art.17 (astensione facoltativa) che nel caso previsto dall'art.16 (astensione obbligatoria) dovrà a cura dell'ente essere resa nota all'UNSC (Servizio amministrazione e bilancio), per gli adempimenti di propria competenza.
Dalla data di sospensione del servizio a quella della sua ripresa, di cui pure l'UNSC dovrà essere informato a cura dell'ente, è corrisposto l'assegno per il servizio civile ridotto di un terzo.

Oltre quanto previsto dagli articoli sopra citati, cui fa espressamente riferimento il decreto legislativo n.77 del 2002, non sono contemplati ulteriori benefici post partum , né l'applicazione della disciplina del “congedo parentale” a favore delle volontarie. L'astensione dal servizio per maternità non comporta la sostituzione della volontaria mediante lo scorrimento della graduatoria.