| LO STATO DELLA PALESTINA Cenni geografici, politici, storici, economici La Palestina occupa una superficie di 6.156 kmq. Così divisi: Cisgiordania 5.800 kmq. Striscia di Gaza 365 kmq. Il clima palestinese è caratterizzato dalla posizione del paese tra Mediterraneo e deserto. Una dorsale spartiacque tra il mediterraneo e la regione del Ghor, divide la Palestina in una zona occidentale a regime mediterraneo con piogge invernali ed estati secche ed in una orientale di tipo desertico. Nel gennaio del 1996, in seguito al processo di pace iniziato nel 1991, viene eletto il parlamento palestinese sede nella città di Ramallah. Nel maggio 1996, però sale al governo di Israele Benyamin Netanyahu, esponente della destra sostenuto anche dai partiti religiosi ebraici estremisti. Il processo di negoziato si arresta. Sotto le pressioni internazionali viene effettuato il ritiro parziale dalla città di Hebron nel gennaio 97, poi un faticoso accordo viene firmato nellì ottobre 1998 a Wye Planation negli USA con la mediazione di Clinton e del re Hussein di Giordania, per un ulteriore ritiro da parti ridotte dei territori ancora occupati. Nessuno degli impegni sottoscritti è stato poi mantenuto dal governo Israeliano. Frattanto, a dispetto degli impegni contrari firmati, gli insediamenti Israeliani hanno continuato a moltiplicarsi e ad espandersi, l'esproprio di terre, il frequente blocco delle merci e della mobilità dei lavoratori palestinesi sono proseguite senza soste. L'economia e le condizioni di vita palestinesi sono in costante peggioramento. La lingua ufficiale è quella araba; l' ebraico è la seconda lingua. Molto diffuso pure l'inglese. La religione è quella musulmana che rappresenta il 97%, mentre il restante 3% è cristiana.
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