PROGETTO 30/2005 (UCRAINA) PROMOZIONE DI UNA RETE DI FAMIGLIE AFFIDATARIEIN UCRAINA Linee progettuali concordate con Sr.Maria Margut, superiora provinciale per l'Ucraina della Congregazione delle Figlie del Purissimo Cuore di Maria in occasione dell'incontro svo ltosi a Foligno il 2 luglio 2005 OBIETTIVI di RIFERIMENTO
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA Si inizierà da Hmlgnisk, cittadina di 350.000 abitanti, in cui la Congregazione del Purissimo Cuore di Maria è ben inserita, ed in cui il Progetto Famiglia è già presente con un attività di sostegno ad una Casa Famiglia della stessa Congregazione. Successivamente si tenterà di attivare qualche percorso anche in Kiev BENEFICIARI N° 30 minori di età compresa tra 0-10 (al momento dell'accoglienza, e fino al raggiungimento dell'autonomia personale), da accogliere presso famiglie affidatarie. AZIONI Azione 1: Attivazione di una équipe di promozione e sostegno della rete di accoglienza Azione 1.1. - Individuazione, in collaborazione con la Caritas , dei membri dell'équipe, secondo le seguenti tipologie: n° 1 suora. n° 1 avvocato; n° 1 psicologo; n° 2-3 famiglie referenti; L'équipe avrà sede presso la Casa Famiglia delle Suore, sostenuta dal Progetto Famiglia. L'équipe opererà nel territorio di Hmlgnisk. Per la futura espansione in altre zone si dovrà mettere in conto l'attivazione di altre équipe presenti nei nuovi territori. Azione 1.2 - Formazione iniziale dell'équipe mediante stage in Italia ed in Ucraina (potrebbe già avere inizio negli ultimi mesi del 2005) Azione 1.3 - Formazione permanente dell'équipe, in Ucraina, mediante la venuta in loco , con frequenza annuale, degli esperti italiani. Azione 2: Costituzione di una rete di 30 famiglie affidatarie ( n° da raggiungere entro il 2010 ) Azione 2.1 - Pubblicizzazione della proposta presso la comunità cattolica ucraina (diffusione della proposta nelle Parrocchie, nei gruppi ecclesiali, nei movimenti di famiglie,…) Azione 2.2. - Formazione iniziale di gruppo per le famiglie disponibili mediante 16-20 ore di incontro (si valuterà, a seconda delle opportunità, se organizzare 8-10 incontri serali di 2 ore ciascuno o 2-3 incontri più lunghi, nelle domeniche) Azione 2.3. - Valutazione di idoneità da parte dello psicologo, mediante 1-2 incontri con le singole coppie, e la definizione del profilo educativo ed affettivo-relazionale. Azione 3: Sostegno agli affidi in corso Azione 3.1 - Sostegno economico degli affidi in corso mediante la copertura delle spese di cura ed istruzione dei minori. A tal fine si prevede la corresponsione alle famiglie affidatarie di una quota base mensile per minori accolti (determinata in modo tale da non costituire in alcun modo un guadagno per le famiglie accoglienti). Azione 3.2 - Sostegno legale degli affidi, mediante il disbrigo di tutte le pratiche burocratico-amministrative inerenti l'avvio e la conduzione dei singoli affidi. Azione 3.3 - Sostegno psicologico dei minori accolti e delle famiglie affidatarie mediante visite domiciliari periodiche ed incontri mensili di gruppo. CRONOGRAMMA (nell'ipotesi di un avvio del progetto a partire dal 2007)
PROSPETTIVE Il sostegno alle famiglie individuate potrà continuare stabilmente nel tempo, oltre alla fase di lancio iniziale del progetto, nella misura in cui: sarà individuata in Italia una rete di benefattori disposti a garantire una parte del contributo mensile per le spese dei bambini in affido; l'équipe Ucraina e le famiglie coinvolte nell'affido si organizzino in un'associazione che si attivi nell'individuazione dei fondi necessari |