PREMESSA

La biblioteca Giovanni Paolo II come tutte le biblioteche presenti sul territorio nazionale e internazionale assolve a specifici compiti di natura prettamente culturale. Infatti è compito peculiare della biblioteca in quanto bene culturale (art. 148 del Dlgs 112/98) acquisire, descrivere, rappresentare, ordinare, tutelare nonché mettere a disposizione ogni genere di documento.

Entità viva, organica e finalizzata , la biblioteca determina in una società definita civile , il profondo e responsabile legame dell'uomo con la sua personale e inviolabile dimensione storica, antropologica e culturale.

Ben consapevoli del prezioso supporto scientifico offerto dal patrimonio librario in essa conservato, la Direzione della biblioteca, unitamente alla Federazione Progetto Famiglia, ha predisposto, al fine di garantire una corretta ed esaustiva consultazione della stessa, il seguente regolamento.

1. ACQUISIZIONE E CONFLUENZA DI FONDI DIVERSI

La biblioteca Giovanni Paolo II, ai sensi dell'art. 3 della “ Intesa circa la conservazione e la consultazione degli archivi storici e delle biblioteche degli enti e delle istituzioni ecclesiastiche” del 18 aprile 2000, incrementa il proprio patrimonio attraverso acquisti, donazioni, scambi, legati, conferimento ex officio di fondi librari dipendenti da persone o uffici connessi al soggetto proprietario.

2. ACCESSO ALLA BIBLIOTECA

La Biblioteca “Giovanni Paolo II” è aperta alla consultazione in un numero di ore stabilmente determinato:

  • Martedì 09.00 – 13.00
  • Giovedì 09.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
  • Venerdì 09.00 – 13.00 /15.00 – 19.00

Durante questi orari gli operatori della Biblioteca garantiscono la costante presenza a tutti.

3. CONSULTAZIONE ( Condizioni generali)

La consultazione dei volumi a scopo di studio o di ricerca è consentita con ampia libertà, adottando le necessarie cautele sia nell'ammissione degli studiosi sia nell'accesso al materiale (art. 1, dell' Intesa ) Per garantire il corretto funzionamento della biblioteca e il suo utilizzo, al momento dell'entrata ogni utente è invitato ad annotare, su apposito r egistro di consultazione , le proprie generalità.

L'utente è altresi invitato a non apporvi nessun tipo di sottolineature (a matita o a penna) ed a non provocare danni meccanici. Coloro i quali danneggino o smarriscano il materiale a loro affidato in consultazione o in prestito sono tenuti a far pervenire un esemplare integro e in buone condizioni, ovvero a rifondere una cifra pari al doppio del valore aggiornato del pezzo danneggiato o smarrito. (art. 26, dell' Intesa ). A coloro i quali dimostrino di non maneggiare con la debita cura il materiale in consultazione può essere applicata l'eventuale revoca di accesso alla biblioteca (art. 26 comma 2, dell' Intesa ). Infine è assolutamente vietato portare i volumi fuori della biblioteca, fatta eccezione per il prestito. (art. 28, dell' Intesa ).

La consultazione del materiale librario che avviene in loco, salvo richiesta prestito, è concessa previa compilazione dell'apposita scheda prestampata. (art. 23, dell' Intesa )

La suddetta va consegnata al bibliotecario unitamente ad un documento di riconoscimento che sarà riconsegnato alla restituzione del materiale consultato.

Il materiale librario presente in biblioteca è attualmente catalogato in un apposito data base. Il data base è in grado di effettuare, limitatamente al materiale posseduto dalla biblioteca, ricerche bibliografiche e catalografiche per autore, titolo e soggetto. Pertanto i sigg. utenti che necessitano della ricerca di determinati testi sono invitati a farne richiesta al bibliotecario addetto.

4. PRESTITO

La biblioteca effettua ai sigg. utenti il servizio prestito.

È possibile avere in prestito, mediante apposita richiesta (*) con allegata fotocopia del documento di riconoscimento e successiva annotazione sul registro prestito, un totale di tre testi.

Il materiale consegnato sarà a disposizione dell'utente per un massimo di 14 giorni (cfr. art. 33 comma 1, dell' Intesa ).

Medesima procedura è applicata al materiale audiovisivo.

(*) Si sottolinea che le schede di richiesta prestito vanno compilate distintamente per ciascun testo.

5. ACQUISTI

Scelta del materiale

La biblioteca acquisisce copia delle diverse edizioni o ristampe delle opere di autori legati all'ente proprietario della medesima (Associazione Progetto Famiglia).

Gli acquisti del materiale librario e degli audiovisivi avvengono nel periodo ottobre – novembre.

Medesimi tempi sono applicati per il rinnovo/incremento periodici.

La Biblioteca , in previsione di tale servizio acquisti , fornisce a ciascun utente la possibilità di farne personale richiesta mediante relativa domanda.

I tempi e costi

Tutte le domande di acquisto, pervenute entro e non oltre il mese di settembre, saranno sottoposte all'esame dell'amministrazione della biblioteca, dell'ufficio contabile e della presidenza.

N.B. Il presente regolamento è provvisorio e resterà in vigore limitatamente all'anno 2005.

Pagani, lì 20 aprile 2005

Il Direttore

Dott.ssa Maria Albanese