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SIR Venerdi 05 Gennaio 2007
> DIOCESI: ANGRI (NOCERA INFERIORE), DOMENICA 7 GENNAIO UNA NUOVA CASA DI ACCOGLIENZA PER MINORI
L’Associazione “Progetto Famiglia accoglienza”, che opera nella diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, domenica 7 gennaio inaugurerà ad Angri una nuova struttura di accoglienza per minori. Dopo una celebrazione eucaristica nella parrocchia di S. Maria Di Costantinopoli, seguirà una processione fino ad arrivare alla casa che è poco distante. Nella casa vivrà stabilmente una operatrice, Anna Maiorino, che da più di sei anni svolge attività di volontariato con i minori allontanati dalle famiglie di origine. Sarà aiutata nel lavoro quotidiano da una coppia di sposi, Franco Novi e Giovanna Apuzzo; inoltre vi sarà un’équipe specializzata di supporto che seguirà la parte tecnica e curerà i rapporti con le istituzioni (consultori familiari, servizi sociale e Tribunale per i minori). L’associazione Progetto Famiglia nasce nel 1991 ad opera di un gruppo di giovani di S. Egidio Monte Albino e di Angri aderenti al Movimento ecclesiale “Fraternità di Emmaus” fondato da don Silvio Longobardi, responsabile dell’Ufficio Famiglia diocesano. L’associazione, dal 1998, ha aperto altre quattro strutture di accoglienza: a S. Egidio Monte Albino, Nocera Inferiore, Episcopio di Sarno, Striano.
Giornali
Il Mattino, lo scorso 16 Novembre, ha pubblicato un articolo che, purtroppo, ha violato le regole della deontologia professionale, divulgando notizie e dati di una piccola accolta.
 
“Ripudiano la figlia malata”. E' il titolo ad effetto che il Salernitano – quotidiano locale - ha scelto, lo scorso 17 Novembre, per un suo articolo (scopiazzato da quello del “Mattino”, pubblicato il giorno precedente). Nella cronaca, l'autrice dell'articolo ha inventato di sana pianta una storia compassionevole, per rendere più appetibile la notizia. C'erano tutte le notizie per rintracciare la piccola.
 
La nostra associazione, ha prontamente risposto affermando la sua distanza ed il suo rammarico per questo tipo di giornalismo. Non è nel nostro “stile” attirare l'attenzione vendendo storie sensazionali o vicende strappalacrime. Non intendiamo speculare sulla sofferenza altrui con la scusa della compassione né vogliamo entrare con arroganza nella vita delle persone.
Televisione

Dopo questi fatti, Telenuova – emittente televisiva locale – ha voluto riaccendere i riflettori sui “nostri nidi d'amore, che hanno il Signore come stella polare”, con un piccolo servizio che ha visto impegnata l'Oasi Maria Madre della Vita. Si è parlato dell'esperienza di accoglienza che le nostri oasi vivono e dello “stile” di questa, che ha come scopo la realizzazione di una relazione affettivamente coinvolgente che vuole soddisfare a pieno, quello che poi è il bisogno di ogni essere umano: sentirsi amato! A rappresentanza di questa “famiglia che accoglie” c'erano don Silvio e Delfina, che hanno risposto alle domande di Patrizia Sereno, la giornalista dell'emittente paganese. Il servizio è stato poi inserito, nel telegiornale del giorno 18 Novembre 2005

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